Nome dell'autore: Max Brigida

Tech Made in Italy

LinkedIn Top Startups 26: le 10 aziende italiane in maggiore evidenza sono tutte Tech Made in Italy

Dalla guida autonoma alla robotica, dall’Intelligenza Artificiale al software per le imprese: tutte le dieci aziende selezionate da LinkedIn nella classifica Top Startups Italia 2026 hanno la tecnologia al centro del proprio modello di business. Un segnale importante per l’ecosistema italiano, che racconta un Paese capace di sviluppare innovazione, attrarre talenti e costruire nuove imprese tecnologiche.

Editoriale

E se… l’Italia diventasse la vetrina mondiale del Tech Made in Italy?

WAVE ha portato a Torino leader tecnologici, investitori e imprenditori da tutto il mondo, dimostrando che l’Italia può essere un punto di incontro internazionale per l’innovazione. Ma il successo dell’evento apre una domanda più ambiziosa: siamo pronti a diventare anche il Paese nel quale il mondo viene a scoprire e scegliere le nostre tecnologie?

Editoriale

E se… la robotica diventasse il motore del Tech Made in Italy?

L’Italia è il secondo mercato europeo per nuove installazioni di robot industriali e possiede competenze profonde in automazione, meccatronica, manifattura e ricerca. Con la Physical AI, questo patrimonio potrebbe diventare la base di una nuova industria tecnologica. Ma essere grandi utilizzatori di robot non basta: dobbiamo diventare produttori della tecnologia che li farà funzionare.

AI

Tiledesk, l’AI Made in Italy che vuole automatizzare il lavoro

Tiledesk raccoglie 1,1 milioni di euro per accelerare lo sviluppo della propria piattaforma open source dedicata agli AI Agents e all’automazione dei processi aziendali. La Tech Made in Italy vuole portare il paradigma del linguaggio naturale oltre il customer care: descrivere un processo e lasciare che l’AI coordini strumenti, integrazioni, agenti e persone per eseguirlo. Un piccolo round che finanzia una trasformazione potenzialmente molto più grande.

Deep Tech, Medtech

Una Made in Italy che insegna ai chirurghi come operare senza contatto

UpSurgeOn, deep tech italiana nata dall’intuizione di due neurochirurghi, ha chiuso a marzo 2026 una raccolta da 5 milioni di euro con CDP Venture Capital come lead investor, portando il totale a 8 milioni.
La startup sviluppa sistemi di simulazione ibrida che fondono ambienti immersivi virtuali, riproduzioni fisiche ad alta fedeltà del corpo umano e strumenti digitali di analisi delle performance, con soluzioni già adottate in oltre 110 Paesi.

AI, Martech

Underdogs: La Tech Made in Italy che conquista il Martech Europeo

Underdogs Group raccoglie 20 milioni di euro nel suo primo round e punta ad accelerare una strategia di acquisizioni tra DataTech, MarTech e AdTech. Con oltre mille clienti europei, 140 dipendenti e più di 20 milioni di ricavi pro forma, il gruppo milanese vuole costruire una piattaforma MadTech end-to-end basata sull’AI. Ma la notizia più interessante per il Tech Made in Italy potrebbe essere un’altra: una società italiana che raccoglie capitale per diventare aggregatore di Tech in Europa.

Biotech, Tech Made in Italy

Sibylla Biotech: la startup Made in Italy per i tumori.

Sibylla Biotech, spin-off fondato nel 2017 dalla collaborazione tra INFN, Università di Trento e Università di Perugia, ha sviluppato PPI-FIT, piattaforma proprietaria che intercetta le proteine oncogeniche durante il processo di formazione, colpendole in stadi intermedi altrimenti inaccessibili ai farmaci convenzionali.
Con un round Series A da 23 milioni e una collaborazione strategica con il MD Anderson Cancer Center, la startup veronese si candida a diventare uno dei protagonisti globali nella lotta ai tumori oggi considerati incurabili. Questa è una storia di ricerca italiana che diventa innovazione mondiale.

Deep Tech, SpaceTech

ORiS: la startup torinese che ricarica droni e satelliti con un raggio laser

ORiS è una startup torinese nata al Politecnico di Torino che sviluppa sistemi di trasmissione energetica wireless via laser per droni e satelliti. Con un pre-seed da 5 milioni di euro guidato da Earlybird e Pitchdrive, e la partecipazione di Exor tramite Vento, la startup punta a costruire un’infrastruttura energetica sopra l’atmosfera e a portare la prima missione spaziale nel 2027.

Editoriale, Tech Made in Italy

E se… il futuro del Tech fosse più umano e meno AI?

L’AI promette di automatizzare una parte crescente delle nostre attività, mentre Unobravo, dopo oltre 10 milioni di sedute online, porta il proprio modello anche nel mondo fisico. Una scelta apparentemente controcorrente che apre una domanda più ampia: se l’intelligenza artificiale diventerà abbondante e accessibile a tutti, competenza, relazione e responsabilità umana potrebbero diventare un nuovo vantaggio competitivo?

Edtech, formazione

Gamindo 1,4 milioni, per cambiare la formazione aziendale

Gamindo chiude un Seed round da 1,4 milioni di euro con un gruppo di investitori che comprende i founder di Bending Spoons, l’ex CFO di Apple Luca Maestri, Riccardo Zacconi e protagonisti di Docebo e Alkemy. La Tech trevigiana vuole accelerare l’espansione internazionale e apre un nuovo verticale dedicato all’AI adoption nelle aziende. Una storia che parla di formazione, Intelligenza Artificiale e di un ecosistema tecnologico italiano che comincia a reinvestire su se stesso.

Nucleare, Tech Made in Italy

Nucleare può diventare una nuova industria Tech Made in Italy?

Il nucleare torna nell’agenda italiana, ma dietro il dibattito energetico sta emergendo una questione industriale molto più ampia. Dagli SMR al progetto EAGLES-300, dall’accordo Ansaldo Energia-RINA alla collaborazione tra ENEA ed Exergon Ventures, l’Italia possiede già competenze che potrebbero contribuire alla nascita di una nuova filiera tecnologica europea. La domanda non è soltanto se torneremo a produrre energia nucleare, ma quanta della tecnologia necessaria saremo capaci di svilupparla e produrla in Italia.

Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Glassless: la Tech Made in Italy che vuole farci leggere senza occhiali

Glassless è una startup italiana che sta sviluppando un software capace di adattare in tempo reale lo schermo dello smartphone alla vista delle persone con presbiopia. Niente nuove lenti o hardware: la correzione avviene direttamente sull’immagine. I primi test su 31 partecipanti mostrano risultati preliminari interessanti, mentre l’obiettivo è portare la tecnologia all’interno dei dispositivi attraverso un SDK.

Editoriale, Tech Made in Italy

E se La Tech Made in Italy avesse 20 Unicorni fra 1-3 anni?

L’Italian Tech Landscape® 2026 fotografava 9 unicorni italiani e indicava 15-18 come obiettivo realistico per ridurre lo scale gap con i principali ecosistemi europei. Pochi mesi dopo Exein, individuata tra i Soon-Unicorn, ha superato il miliardo. E se l’Italia arrivasse a 20 unicorni nei prossimi 1-3 anni? Più che il numero, cambierebbe la struttura stessa del Tech Made in Italy.

Cybersecurity, unicorn, Unicorni

Nasce il 10º unicorno Tech Made in Italy

Lo avevamo inserito tra i 9 Soon Unicorn dell’Italian Tech Landscape® 2026. Sei mesi dopo Exein chiude un round da 270 milioni di dollari e raggiunge una valutazione di 1,7 miliardi, entrando nel club degli unicorni. La cybersecurity italiana punta ora alla Physical AI e all’espansione globale.

AI, HR Tech

Jet HR trovati 33 miliardi per le imprese Made in Italy

Jet HR utilizza agenti AI verticali per individuare agevolazioni, recuperi e opportunità di risparmio che le aziende rischiano di perdere nella complessità burocratica italiana. Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino, co-founder di Jet HR, raccontano un modello che secondo le stime presentate dalla società potrebbe arrivare, se applicato su scala nazionale, a un potenziale recuperabile fino a 33 miliardi di euro.

Biotech, Investment

Primo Biotech Lazio: 40 milioni per la ricerca Made in Italy

Primo Capital lancia Primo Biotech Lazio, nuovo fondo di Venture Capital dedicato alle biotecnologie con un obiettivo di raccolta di 40 milioni di euro. Con Lazio Innova come cornerstone investor e Fondazione ENPAM tra i sottoscrittori, il fondo punta a trasformare il patrimonio scientifico e farmaceutico del Lazio in nuove imprese biotech scalabili e competitive a livello internazionale.

AI, APP, Sportech, sportTech

Seven AI, l’App AI Made in Italy per il Football, supera i 10.000 utenti.

Seven AI raggiunge il primo grande traguardo dei 10.000 utenti. L’app fondata da Max Sardella utilizza l’Intelligenza Artificiale per aiutare calciatori e calciatrici a creare contenuti post-partita e comunicare sui social in modo più responsabile. Una storia che mostra come la verticalizzazione possa diventare una delle strade più interessanti per costruire applicazioni AI Made in Italy.

Investment, Tech & Innovazione

Techshop II: 43 milioni per l’AI Made in Italy

Techshop SGR ha completato il primo closing di Techshop II a 43 milioni di euro e punta a raggiungere 100 milioni entro il 2027. Il nuovo fondo investirà nelle fasi pre-seed e seed di startup italiane ed europee che utilizzano l’Intelligenza Artificiale per trasformare i processi B2B. Con CDP Venture Capital come investitore di riferimento e il track record delle 23 società di Techshop I, la sfida è costruire una nuova generazione di aziende AI capaci di competere a livello europeo e globale

Editoriale

E se l’Italia smettesse di vendere le sue Tech e iniziasse a comprare quelle degli altri?

Per anni abbiamo celebrato giustamente le Tech italiane acquistate dai grandi gruppi internazionali. Ma Bending Spoons sta mostrando anche il percorso contrario: dopo Airtable, la società milanese ha appena annunciato l’accordo per acquisire Miro. E se la prossima fase del Tech Made in Italy fosse creare aziende abbastanza grandi da diventare compratori globali? Non significa rinunciare alle exit, ma costruire un ecosistema nel quale capitale, tecnologia e acquisizioni possano finalmente viaggiare in entrambe le direzioni.

AI, Tech Made in Italy

Bending Spoons acquisce Miro per 1.36 Miliardi

Bending Spoons accelera ancora. A soli sei giorni dal completamento dell’acquisizione di Airtable, la Tech milanese ha annunciato un accordo per acquisire Miro per un enterprise value di 1,355 miliardi di dollari. La piattaforma conta quasi 4 milioni di utenti paganti e circa 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali. Dopo la quotazione al Nasdaq, Bending Spoons conferma così la propria trasformazione in un gruppo tecnologico globale che, partendo dall’Italia, acquisisce alcuni dei brand software più conosciuti al mondo.

Edtech, Tech Made in Italy

EdTech Made in Italy: boom da 2,7 miliardi che nessuno sta raccontando

Il mercato italiano dell’Ed Tech genera un fatturato che sfiora i 3 miliardi di euro e dà lavoro a undicimila professionisti. Due anni fa le startup del settore hanno quasi triplicato i capitali attratti, raggiungendo 74 milioni di euro. Quasi sette su dieci puntano al mercato B2B aziendale, e il 60% delle più recenti è costruita nativamente sull’AI generativa. Dati che emergono dall’Osservatorio Proxima del gruppo Enzima12 e che raccontano un settore entrato nella sua fase industriale, con ancora molto spazio da percorrere.

AI, Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Cato, raccoglie 6 milioni per l’AI Made in Italy

Cato raccoglie 6 milioni di euro e porta a 7,6 milioni la raccolta complessiva. La startup fondata da Andrea Zorzetto e Matteo Bossolini utilizza l’AI per semplificare ricerca, analisi e preparazione delle gare d’appalto pubbliche. Con 150 clienti raggiunti in pochi mesi e un mercato italiano che nel 2025 ha movimentato 309 miliardi di euro, Cato vuole trasformare uno dei processi più complessi per le PMI in una piattaforma tecnologica capace di crescere anche oltre i confini italiani.

Editoriale

E se il futuro del Tech Made in Italy fosse la simbiosi tra Startup e Big Tech?

E se il futuro del Tech Made in Italy non dipendesse dalla scelta tra startup e grandi aziende, ma dalla capacità di farle crescere insieme? Le startup portano innovazione, velocità e nuovi founders; le grandi Tech possono offrire capitale, mercato, competenze e capacità internazionale. La vera sfida è costruire un ecosistema nel quale questi due mondi smettano di procedere separatamente e inizino ad alimentarsi reciprocamente, fino a creare un circuito capace di generare continuamente nuove aziende, nuovi talenti e nuova innovazione italiana.

healthtech, Medtech, Tech Made in Italy

Prevenzione Sanitaria: Qura, la Made in Italy che trasforma il privilegio in diritto

Qura, startup italiana fondata a fine 2025 da Virginia Gambardella e Gioacchino Grand, ha chiuso una raccolta iniziale da 1,5 milioni con United Ventures come capofila, Vento di Exor e Italian Angels for Growth. La piattaforma combina diagnostica di laboratorio con oltre 60 parametri, analisi AI proprietaria e consulenza medica personalizzata in un percorso integrato di salute preventiva.

Deep Tech, SpaceTech, Tech & Innovazione

Una Tech Made in Italy che insegna ai satelliti a pensare

AIKO, startup torinese fondata nel 2017 come spin-off del Politecnico di Torino, è stata la prima azienda in Europa a dimostrare algoritmi di deep learning funzionanti direttamente in orbita. I suoi software, orbital_OLIVER, gifted_GENE e cloudy_Charles, rendono i satelliti capaci di prendere decisioni autonome in tempo reale, riducendo drasticamente la dipendenza da team umani a terra.

Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

11km di Tech Made in Italy sopra Città del Messico

Una tecnologia nata nelle montagne italiane sta contribuendo a cambiare la mobilità di Città del Messico. LEITNER realizzerà la nuova Linea 4 del Cablebús, circa 11 chilometri di trasporto urbano a fune capaci di servire fino a 65.000 passeggeri al giorno e ridurre drasticamente i tempi di percorrenza. Un esempio di come competenze industriali italiane consolidate possano trasformarsi in tecnologie per le città del futuro