Nome dell'autore: Max Brigida

Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Draghi riparte dalla competitività: nel Rhine Group c’è anche il Tech Made in Italy

Mario Draghi torna al centro del dibattito sulla competitività europea con il Rhine Group, iniziativa nata insieme a Patrick Collison che riunisce imprenditori, economisti e protagonisti dell’innovazione per affrontare uno dei grandi problemi dell’Europa: trasformare talento, ricerca e capitale in aziende capaci di competere a livello globale. Ma per noi c’è un elemento ancora più interessante: al tavolo siedono anche protagonisti del Tech Made in Italy come Andrea Pignataro e Luca Ferrari. Un segnale importante di un’Italia che non deve più limitarsi a inseguire la trasformazione tecnologica europea, ma può contribuire direttamente a costruirla.

SpaceTech, Tech Made in Italy

La Tech Made in Italy di Revolv Space alla Nasa per studiare il clima

Una tecnologia sviluppata a Torino volerà nello spazio all’interno di una missione scientifica della NASA. Revolv Space ha consegnato quattro unità SARA Nano, sistemi che orienteranno i pannelli solari dei satelliti della missione PolSIR per massimizzarne la produzione energetica. Un esempio concreto di come il Tech Made in Italy possa entrare nelle filiere tecnologiche più avanzate del mondo attraverso specializzazione, Deep Tech e capacità ingegneristica.

Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Una Made in Italy che guida la rivoluzione della Blue Economy globale

WSense, scaleup italiana spin-off della Sapienza di Roma fondata nel 2017 da Chiara Petrioli, ha sviluppato il primo sistema di wifi sottomarino capace di operare fino a 3.000 metri di profondità, l’Internet of Underwater Things. Con oltre 27 milioni di euro raccolti e Fincantieri entrato come partner strategico nel round pre-Serie B da 7,2 milioni, WSense si posiziona come leader europeo nelle comunicazioni subacquee wireless. . In un mercato, la Blue Economy, che vale 1.500 miliardi e crescerà fino a 3.000 miliardi entro il 2030, l’Italia ha il suo campione tecnologico sotto i mari.

Investment, Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Venture Capital italiano: 9,6 miliardi in dieci anni. Adesso inizia la vera selezione

In dieci anni il Venture Capital italiano è passato da un mercato ancora embrionale a un ecosistema capace di attrarre quasi 9,6 miliardi di euro tra il 2015 e il 2025. Ma il dato forse più interessante non è quanto abbiamo raccolto. È quello che sta succedendo adesso. Perché sembra essersi chiusa la fase dell’euforia, mentre ne sta iniziando un’altra: quella della selezione. E per il Tech Made in Italy potrebbe essere una buona notizia.

Editoriale

E se…gli investitori nel Tech Made in Italy fossero gli stessi founders?

E se il prossimo salto di qualità del Tech Made in Italy non dipendesse soltanto dall’arrivo di nuovi capitali internazionali, ma dalla capacità dei nostri stessi imprenditori di investire nella nuova generazione di startup italiane? Il closing di Italian Founders Fund a oltre 100 milioni di euro può essere letto come qualcosa di più di una semplice notizia finanziaria. Racconta un ecosistema che sta iniziando a maturare, nel quale chi ha già costruito aziende, accumulato esperienza e raggiunto il successo decide di rimettere in circolo capitale, competenze e relazioni. Forse il segnale più importante non sono i 100 milioni raccolti, ma la crescente fiducia degli imprenditori italiani nel talento e nelle potenzialità del Tech Made in Italy.

Investment, Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Italian Founders Fund supera i 100 milioni di euro. Il Tech Made in Italy investe su se stesso.

L’ecosistema startup italiano raggiunge un traguardo storico. Italian Founders Fund ha chiuso la raccolta a oltre 100 milioni di euro, superando ampiamente il target iniziale. Nato dall’iniziativa di oltre cento imprenditori italiani, il fondo ha già investito in 32 startup e rappresenta uno dei segnali più concreti della maturità raggiunta dal Tech Made in Italy. Non è solo capitale: è un ecosistema che ha iniziato a investire su sé stesso.

Editoriale

E se riportassimo i nostri talenti Tech in Italia?

Ci sono storie che meritano di essere raccontate per il loro finale.
E poi ce ne sono altre che meritano di essere raccontate per la domanda che lasciano aperta.
Quando ho letto la storia di Augusto Marietti e Marco Palladino, fondatori di Kong, non ho pensato all’ennesima startup italiana diventata un unicorno da 2 miliardi di dollari.

CleanTech, Deep Tech, Tech Made in Italy

RarEarth, una CleanTech Made in Italy che sifda la Cina

RarEarth, startup deep tech fondata a Torino nel 2023 e incubata al Politecnico, è stata l’unica azienda italiana selezionata dall’EIC Accelerator nel round di giugno 2026, tra 38 realtà eccellenti di 16 Paesi europei. Ha ottenuto 2,5 milioni di euro in grant e la possibilità di negoziare 6 milioni in equity. La sua tecnologia brevettata recupera le terre rare dai rifiuti elettronici e le trasforma in magneti NdFeB ad alte prestazioni con il 76% in meno di CO₂.

AI, Tech Made in Italy

AI4I lancia piattaforma AI Made in Italy per le PMI

L’Italia compie un passo importante verso la diffusione dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese. L’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale per l’Industria (AI4I) ha lanciato una nuova piattaforma dedicata alle PMI per favorire l’adozione concreta dell’AI. Una notizia che va oltre la tecnologia: la vera sfida non è costruire i modelli più potenti, ma aiutare migliaia di aziende italiane a utilizzarli per diventare più competitive.

AI, GreenTech, Tech Made in Italy

Tech Made in Italy per migliorare il consumo energetico dell’AI

L’Intelligenza Artificiale ha un problema sempre più evidente: i consumi energetici. Per affrontarlo nasce SURE, un progetto italiano da 23 milioni di euro che punta a sviluppare un cavo superconduttore capace di trasportare energia con perdite praticamente nulle, destinato ai data center del futuro. Un’innovazione che dimostra come il Tech Made in Italy possa contribuire non solo allo sviluppo dell’AI, ma anche delle infrastrutture che la renderanno sostenibile.

Biotech, Medtech, Tech Made in Italy

NanoPhoria: Una Tech Made in Italy che da i polmoni, porta un farmaco al cuore

NanoPhoria Bioscience, startup milanese nata nel 2022 dalla ricerca del CNR, ha chiuso a ottobre 2025 un round Serie A da 83,5 milioni di euro, il più grande nella storia del biotech italiano, guidato da XGEN Venture, Sofinnova Partners e CDP Venture Capital.
La startup ha sviluppato NP-MP1, un farmaco inalabile che raggiunge il cuore attraverso i polmoni per trattare lo scompenso cardiaco alla radice, agendo direttamente sui canali del calcio nelle cellule cardiache. Una storia di ricerca italiana che diventa innovazione globale.

AI, Rounds, Tech Made in Italy

Datapizza, round da 10 milioni per portare AI nelle aziende Italiane.

Datapizza annuncia il suo primo round di investimento: 10 milioni di euro guidati da Nextalia. Dopo tre anni di crescita autofinanziata, l’azienda punta a diventare la principale AI Deployment Company italiana, aiutando imprese e PMI a integrare concretamente l’Intelligenza Artificiale nei propri processi. Un’altra operazione che conferma la crescita del Tech Made in Italy e della nuova generazione di aziende AI italiane.

HR Tech, Rounds

HR Made in Italy, Talentware rivoluzione da 3,3 milioni

L’HR Tech italiano continua a crescere. La startup Talentware ha chiuso un round Seed da 3,3 milioni di euro guidato da CDP Venture Capital, portando la raccolta complessiva a circa 5 milioni. L’obiettivo è sviluppare una nuova generazione di strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale per aiutare le aziende a valorizzare le competenze delle persone e accelerare l’espansione in Europa. Un altro segnale della crescente maturità del Tech Made in Italy.

AI, Tech Made in Italy

Contents, la Made in Italy che conquista l’Europa

L’italiana Contents continua la propria espansione europea con l’acquisizione della spagnola Balio, specializzata nel benessere finanziario aziendale. È la sesta operazione di M&A del gruppo milanese e un nuovo passo nella costruzione di uno dei più interessanti ecosistemi europei dell’Enterprise AI. Scopri perché questa acquisizione rappresenta un segnale importante per il Tech Made in Italy.

Editoriale, Tech Made in Italy

E se il futuro del Tech Made in Italy, si svilupasse dal Sud?

Forse il futuro del Tech Made in Italy non nascerà in un solo luogo.
Nascerà dove ci saranno persone capaci di trasformare ricerca, talento e impresa in innovazione. Milano continuerà ad avere un ruolo fondamentale. Ma sarebbe un errore pensare che il futuro dell’innovazione italiana possa avere un solo indirizzo.
La vera forza dell’Italia è sempre stata la capacità di creare eccellenze diffuse. È arrivato il momento di riconoscere che anche il Tech Made in Italy sta seguendo la stessa strada. E forse, proprio dal Sud, potremmo iniziare a scrivere uno dei capitoli più importanti della prossima Tech Nation europea.

healthtech, Tech Made in Italy

HealthTech Made in Italy una sicurezza per chi viaggia

Doctorsa raccoglie 1 milione di euro per portare la sanità digitale italiana nel mondo. La startup milanese, già attiva in 40 Paesi con oltre 550 medici e più di 250.000 viaggiatori assistiti, accelera la propria espansione internazionale e punta sull’Agentic AI per trasformare l’accesso ai servizi sanitari globali. Nel nuovo articolo di La Tech Made in Italy analizziamo perché questo round rappresenta un segnale importante per l’ecosistema HealthTech italiano.

Tech & Innovazione, Tech Made in Italy, Travel Tech

TravelTech Made in Italy. Bizaway si espande in Europa.

BizAway cresce in Europa con una nuova acquisizione nei Paesi Bassi. La scaleup italiana del business travel acquisisce Uniglobe Alliance Travel, rafforzando la propria presenza nel mercato olandese e portando la rete internazionale a 14 uffici. Un’operazione che conferma come il Tech Made in Italy stia sempre più guidando percorsi di crescita internazionale attraverso tecnologia, acquisizioni e innovazione.

fintech, Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Young Group, nuovo round da 22,5 milioni per il fintech Made in Italy

La fintech torinese Young Group chiude un aumento di capitale da 22,5 milioni di euro guidato da Azimut. L’obiettivo è costruire una piattaforma finanziaria integrata che unisce criptovalute, digital banking e tokenizzazione di asset. Un’operazione che conferma come il Tech Made in Italy stia conquistando sempre più fiducia anche da parte dei grandi investitori istituzionali.

Robotica

Robotica Made in Italy, arriva il tatto nei Robot.

Una ricerca guidata dall’italiano Giacomo Sasso apre nuove prospettive per la robotica del futuro. Un innovativo materiale cambia colore in base alla pressione, permettendo ai robot di misurare il contatto attraverso una semplice telecamera. Una tecnologia che potrebbe trovare applicazione dalla chirurgia alla manifattura avanzata, confermando ancora una volta il valore della ricerca Tech Made in Italy.

Storie di Founder, Tech Made in Italy

Let’s Donation, La Tech Made in Italy che punta all’Europa con Danilo Rivalta

Let’s Donation guarda all’Europa con una nuova infrastruttura digitale per la sostenibilità. La piattaforma bolognese specializzata nella responsabilità sociale d’impresa inaugura una nuova fase con l’ingresso di Danilo Rivalta come CEO. L’obiettivo è ambizioso: costruire la prima Corporate Social Infrastructure europea, portando il software Made in Italy al centro della trasformazione ESG delle imprese.

fintech, Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Stantup: il FinTech Made in Italy avanza insieme a Mexedia

Mexedia investe su Stantup: il FinTech italiano continua a crescere.
Mexedia acquisisce il 51% di Stantup Service con un’operazione che valorizza la società 30 milioni di euro. Dietro i numeri c’è una storia di crescita costruita su software proprietario, piattaforme fintech e una visione multi-utility che conferma la maturità crescente del Tech Made in Italy.

APP, Tech & Innovazione, Tech Made in Italy

Bending Spoons e la nascita della prima “Tech Mafia” Made in Italy

Nasce una nuova corrente grazie a Bending Spoons. Il giorno in cui gli ex dipendenti di Bending Spoons inizieranno a fondare nuove startup, investire nei giovani imprenditori e costruire la prossima generazione di aziende italiane, quel giorno capiremo che il vero valore della sua IPO non era la quotazione. Era l’ecosistema che stava nascendo.

Banking, fintech

Satispay, investimenti e carte di credito verso il Banking

Satispay con due grandi novità. accelera verso il banking. L’unicorno italiano guidato da Alberto Dalmasso annuncia due importanti novità: arrivano gli investimenti in azioni ed ETF direttamente dall’app e le nuove carte di debito sviluppate con Mastercard. Due lanci che raccontano un’evoluzione molto più ampia: quella di Satispay verso una piattaforma finanziaria completa, semplice e sempre più europea.

Biometano, GreenTech

AB Group: biometano Made in Italy nel cuore dell’Europa

AB Group, multinazionale italiana con base a Orzinuovi in provincia di Brescia, ha completato in Slovacchia un impianto di biometano che produce 57.000 MWh di energia rinnovabile all’anno da scarti dell’industria alimentare locale, diventando il punto di riferimento del settore nell’area tra Slovacchia e Repubblica Ceca. La tecnologia proprietaria BIOCH4NGE® è il cuore di un progetto che racconta come l’eccellenza industriale italiana stia diventando un pilastro concreto della transizione energetica europea, in 22 Paesi e con risultati misurabili.

AI, Quantum Computing

L’Italia può ancora dire la sua sull’AI Investigativa

L’AI investigativa di Massimo Buscema guarda oltre i dati

In una recente intervista a RaiNews, il matematico Massimo Buscema spiega come l’intelligenza artificiale possa individuare, nel “rumore” dei dati, gli indizi che anticipano criticità future. Una riflessione che apre nuove prospettive sull’uso dell’AI nei settori più strategici, dalla sanità all’industria fino alla sicurezza.

Innovazione & AI, Tech Made in Italy

La vera sfida dell’Innovazione Made in Italy, passa dalla ricerca al mercato

La ricerca Made in Italy ha bisogno di un ponte verso il mercato. L’Italia produce ricerca di altissimo livello, ma troppo spesso fatica a trasformarla in imprese e innovazione industriale. Una recente analisi di Innovation Post racconta la nuova strategia per rafforzare il trasferimento tecnologico e valorizzare il patrimonio scientifico nazionale. Una sfida decisiva per il futuro del Tech Made in Italy.

Tech & Innovazione, Tech Made in Italy, Tech Navale

Leonardo conquista il Kuwait con tecnologia navale Made in Italy

Leonardo ha firmato un contratto da 320 milioni di euro con Abu Dhabi Ship Building per equipaggiare con tecnologia italiana le nuove navi della Marina del Kuwait, Combat Management System, radar KRONOS NAVAL HP e cannone SUPER RAPIDO da 76 mm.
Non è solo una commessa militare. È la dimostrazione che il Tech Made in Italy compete ai vertici dell’industria globale della difesa, con sistemi installati su piattaforme di oltre cento marine militari nel mondo.

Tech Made in Italy, Unicorni

Insurtech: come la Tecnologia Made in Italy sta reinventando le assicurazioni.

Il settore assicurativo italiano ha superato nel 2025 un miliardo di euro di investimenti nell’innovazione digitale, con gli investimenti in startup Insurtech che hanno raggiunto 541,6 milioni, una crescita di oltre il 1.300% rispetto all’anno precedente. Da Prima a Facile.it, due unicorni da un miliardo ciascuno, fino all’AI che trasforma underwriting e liquidazione sinistri, l’Insurtech Made in Italy non è più un esperimento. È un sistema che sta maturando rapidamente, con ancora molto da costruire e un mercato europeo aperto davanti a sé

Sostenibilita, Tech & Innovazione

Una Tech Made in Italy per depurare l’acqua, grazie al sughero

Il sughero diventa una tecnologia per depurare l’acqua. Una ricerca italiana raccontata da Montagna.tv apre nuove prospettive per il trattamento sostenibile delle risorse idriche, sfruttando le proprietà naturali del sughero per assorbire sostanze inquinanti. Una storia che dimostra come il Tech Made in Italy possa nascere anche dall’incontro tra materiali tradizionali, ricerca scientifica e sostenibilità.