SpaceTech

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Dall’Italia alla Luna: la Tech Made in Italy con precisione millimetrica

Una tecnologia italiana di puntamento laser potrebbe contribuire a misurare con precisione millimetrica la distanza tra la Terra e la Luna. Il progetto MPAC, sviluppato nell'ambito della ricerca scientifica internazionale, racconta il ruolo delle competenze italiane nella nuova stagione dell'esplorazione spaziale.
SpaceTech

Dal Piemonte alla Puglia, il software Made in Italy che guida i satelliti

CUS-GNC, startup piemontese specializzata nel software di navigazione e controllo autonomo dei satelliti, vince Rendezvous Italy negli Stati Uniti. Un riconoscimento che racconta il potenziale del software italiano nella Space Economy e il ruolo degli ecosistemi nel collegare le nostre imprese tecnologiche ai mercati internazionali.
SpaceTech

ORiS: la startup torinese che ricarica droni e satelliti con un raggio laser

ORiS è una startup torinese nata al Politecnico di Torino che sviluppa sistemi di trasmissione energetica wireless via laser per droni e satelliti. Con un pre-seed da 5 milioni di euro guidato da Earlybird e Pitchdrive, e la partecipazione di Exor tramite Vento, la startup punta a costruire un'infrastruttura energetica sopra l'atmosfera e a portare la prima missione spaziale nel 2027.
Deep Tech

Una Tech Made in Italy che insegna ai satelliti a pensare

AIKO, startup torinese fondata nel 2017 come spin-off del Politecnico di Torino, è stata la prima azienda in Europa a dimostrare algoritmi di deep learning funzionanti direttamente in orbita. I suoi software, orbital_OLIVER, gifted_GENE e cloudy_Charles, rendono i satelliti capaci di prendere decisioni autonome in tempo reale, riducendo drasticamente la dipendenza da team umani a terra.
SpaceTech

La Tech Made in Italy di Revolv Space alla Nasa per studiare il clima

Una tecnologia sviluppata a Torino volerà nello spazio all’interno di una missione scientifica della NASA. Revolv Space ha consegnato quattro unità SARA Nano, sistemi che orienteranno i pannelli solari dei satelliti della missione PolSIR per massimizzarne la produzione energetica. Un esempio concreto di come il Tech Made in Italy possa entrare nelle filiere tecnologiche più avanzate del mondo attraverso specializzazione, Deep Tech e capacità ingegneristica.