11km di Tech Made in Italy sopra Città del Messico

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Leitner porta il Tech Made in Italy sopra Città del Messico: 11 km di tecnologia italiana per cambiare la mobilità urbana

Quando pensiamo alla tecnologia italiana esportata nel mondo, difficilmente la prima immagine che ci viene in mente è quella di una cabinovia che attraversa una delle più grandi metropoli del pianeta.

Eppure è esattamente quello che sta accadendo a Città del Messico.

LEITNER, azienda altoatesina specializzata negli impianti a fune, sta contribuendo alla realizzazione della nuova Linea 4 del Cablebús, una grande infrastruttura di trasporto pubblico destinata a collegare le zone collinari meridionali della capitale messicana con il resto della rete urbana.

Una tecnologia che associamo tradizionalmente alle montagne italiane sta diventando così uno strumento per affrontare uno dei problemi più complessi delle grandi città contemporanee: spostare rapidamente migliaia di persone attraverso territori congestionati e difficili da servire con le infrastrutture tradizionali.

Dalle montagne italiane alle metropoli del mondo

La nuova Linea 4 collegherà Tlalpan e Coyoacán e avrà una lunghezza di circa 11 chilometri, con una capacità prevista di circa 65.000 passeggeri al giorno.

Ma il dato che racconta meglio il valore dell’infrastruttura è un altro.

Il nuovo collegamento permetterà di ridurre spostamenti che oggi possono richiedere fino a due ore a circa 40 minuti.

Non si tratta quindi semplicemente di costruire una funivia.

Significa restituire ogni giorno tempo a decine di migliaia di persone.

La presidente messicana Claudia Sheinbaum, durante una visita al cantiere della stazione Universidad, ha definito infatti il progetto un’opera di “giustizia sociale”, sottolineando come l’obiettivo sia offrire un sistema di trasporto moderno soprattutto alle popolazioni che vivono nelle zone più periferiche. I lavori hanno raggiunto circa il 20% e il completamento è previsto per dicembre 2027.

Quando una tecnologia cambia completamente mercato

Ed è probabilmente questo l’aspetto che rende la storia particolarmente interessante per il nostro ecosistema.

LEITNER nasce nel mondo degli impianti a fune.

Per decenni questo significava soprattutto montagna, turismo e comprensori sciistici.

Oggi quella stessa competenza ingegneristica è diventata una tecnologia per la mobilità urbana sostenibile.

La cabinovia permette infatti di superare ostacoli geografici, quartieri densamente costruiti e forti dislivelli senza richiedere necessariamente le grandi infrastrutture a terra necessarie per metropolitane o ferrovie.

Cambia il mercato.

Cambia il cliente.

Cambia il problema da risolvere.

Ma alla base rimane una competenza tecnologica e industriale sviluppata in Italia.

“Questa è la dimostrazione che il Tech Made in Italy non deve necessariamente inventare un nuovo mercato: può prendere competenze che possediamo da decenni e portarle dove il mondo ha nuovi problemi da risolvere. LEITNER ha trasformato la tecnologia degli impianti a fune in una soluzione per la mobilità delle grandi metropoli. È questa capacità di evolvere le nostre eccellenze che dobbiamo esportare.”

Max Brigida – Founder La Tech Made®

Il Messico sta diventando una vetrina della tecnologia LEITNER

E la Linea 4 non è un progetto isolato.

LEITNER opera nella mobilità urbana messicana dal 2016 e oggi sta ampliando significativamente la propria presenza nel Paese.

Ai circa 25 chilometri di impianti già esistenti si aggiungeranno circa 40 nuovi chilometri, attraverso diversi progetti tra Città del Messico, Naucalpan e Morelia. Complessivamente gli interventi attualmente in realizzazione prevedono circa 700 milioni di euro di investimenti pubblici.

Nell’area di Città del Messico sono in costruzione anche Cablebús Línea 6 e Mexicable Línea 3, mentre un altro sistema è in realizzazione a Morelia.

La tecnologia italiana non sta quindi semplicemente partecipando alla costruzione di una linea.

Sta diventando parte del modello di mobilità urbana messicano.

Una tecnologia italiana che entra nella vita quotidiana

C’è poi una differenza importante rispetto a molte delle storie Tech che raccontiamo.

Qui la tecnologia non viene utilizzata da qualche migliaio di aziende o da una nicchia di specialisti.

Entra direttamente nella quotidianità delle persone.

Le tre linee Cablebús già operative nella capitale generano complessivamente circa 40 milioni di viaggi ogni anno.

Con la nuova infrastruttura, altre decine di migliaia di cittadini potranno raggiungere più rapidamente metropolitana, autobus e la Universidad Nacional Autónoma de México.

È innovazione applicata a qualcosa di estremamente concreto: il tempo necessario per andare al lavoro, all’università o tornare a casa.

Il Made in Italy non è soltanto ciò che compriamo

Questa storia racconta ancora una volta quanto sia necessario ampliare la nostra definizione di Made in Italy.

Moda, food, design e automotive continueranno a essere straordinari ambasciatori del nostro Paese.

Ma esiste un’altra Italia che nel mondo costruisce robot, software, satelliti, sistemi industriali, infrastrutture e tecnologie per la mobilità.

Spesso è meno conosciuta dal grande pubblico.

Ma è esattamente quella che dobbiamo imparare a raccontare.

Perché quando migliaia di persone attraverseranno ogni giorno Città del Messico sospese sopra il traffico, una parte della tecnologia che renderà possibile quel viaggio sarà arrivata dall’Alto Adige.

Anche questo è Tech Made in Italy.

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