#172 Cestini Intelligenti che creano il Data Layer delle Smart Cities

Descrizione

In questa #172 puntata speciale de La Tech Made in Italy, live dal VivaTech 2026 di Parigi, abbiamo incontrato Nicolas Lorenzo Zeoli, CEO di Ganiga, startup italiana che parte da un problema apparentemente semplice ma che riguarda tutti noi: perché fare correttamente la raccolta differenziata deve essere così complicato? L’idea nasce durante una camminata. Nicolas percorre circa due chilometri con una bottiglia in mano prima di trovare un cestino e, quando finalmente lo trova, si accorge che colori e modalità di raccolta sono differenti rispetto a quelli incontrati in altre città.

Milano, Firenze e altri luoghi utilizzano sistemi diversi. Da qui nasce un’intuizione: utilizzare la robotica per semplificare il gesto del cittadino, automatizzare la raccolta differenziata e, contemporaneamente, iniziare finalmente a misurare i rifiuti. Ganiga sviluppa così un cestino intelligente nel quale la persona non deve cambiare il proprio comportamento. Basta avvicinarsi e gettare il rifiuto: è il dispositivo a riconoscerlo e smistarlo automaticamente. Il sistema non identifica soltanto il materiale, ma può riconoscere anche caratteristiche specifiche del prodotto, distinguendo, ad esempio, una bottiglia, le sue dimensioni e persino se è piena, vuota o schiacciata. Tutte queste informazioni vengono poi inviate a una piattaforma che permette al cliente di monitorare in tempo reale cosa viene gettato e ottenere statistiche sui rifiuti prodotti. Un elemento particolarmente importante per ambienti ad alta frequentazione come aeroporti, centri commerciali e grandi aziende, nei quali Ganiga sta già lavorando.

Ed è proprio il dato uno degli aspetti più interessanti della soluzione. Come sottolinea Nicolas, siamo abituati a misurare energia e acqua, mentre i rifiuti sono rimasti per molto tempo una categoria difficile da misurare. Digitalizzare anche questo processo significa offrire alle aziende informazioni utilizzabili per comprendere ciò che accade, ottimizzare i processi e avere dati disponibili anche per il bilancio di sostenibilità. Durante l’intervista emerge anche una riflessione importante sul comportamento delle persone. Non sempre il problema è un cittadino poco educato alla raccolta differenziata. Le modalità cambiano da città a città e da Paese a Paese: ciò che in un luogo viene classificato come carta o plastica, altrove può essere semplicemente “riciclabile” o “non riciclabile”. In un mondo sempre più mobile, chiedere alle persone di conoscere ogni sistema significa aggiungere complessità a un gesto che dovrebbe invece essere semplice.

La tecnologia di Ganiga prova quindi a eliminare questa difficoltà: il cittadino compie un solo gesto, mentre è la tecnologia a occuparsi della corretta separazione del rifiuto. Secondo quanto raccontato da Nicolas, nei contesti più complessi nei quali la soluzione è stata utilizzata, come gli aeroporti, è stata osservata una riduzione degli errori nella differenziata del 70%. VivaTech rappresenta per Ganiga anche un’importante occasione di confronto. Nicolas racconta di aver potuto parlare con investitori che difficilmente avrebbe immaginato di incontrare e di aver ricevuto una conferma importante sul valore del progetto e del prodotto. Un’esperienza che dimostra quanto eventi internazionali di questo livello possano diventare acceleratori per startup ancora giovani e con team piccoli.

Ancora un nuova storia che racconta il valore di una Tech Made in Italy capace di utilizzare robotica, dati e automazione per rendere più semplice un gesto quotidiano, dimostrando che a volte la migliore tecnologia è proprio quella che permette alle persone di fare la stessa cosa di sempre, ma di farla meglio.

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Il principale elemento distintivo di Ganiga è la capacità di trasformare un processo fisico e non strutturato come la gestione dei rifiuti in un sistema digitale, misurabile e scalabile attraverso l’intelligenza artificiale. A differenza dei competitor internazionali, che si concentrano su singole fasi (raccolta, tracciabilità o analytics), Ganiga integra hardware, AI e software proprietario in un’unica infrastruttura capace di riconoscere i rifiuti in tempo reale direttamente nel punto di conferimento. Ganiga non è un prodotto, ma una piattaforma che crea il “data layer” della gestione rifiuti, rendendo la sostenibilità misurabile, automatica e scalabile a livello globale.
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