La Tech Made in Italy al VivaTech 2026: da Parigi una vetrina internazionale per l’innovazione italiana
Dal 17 al 20 giugno 2026, Parigi ospiterà la decima edizione di VivaTech 2026, uno degli appuntamenti più importanti a livello europeo dedicati a startup, innovazione e tecnologia. Tra i protagonisti dell’evento ci sarà anche La Tech Made in Italy, realtà impegnata nella valorizzazione e nella promozione dell’ecosistema tecnologico italiano in Italia e all’estero.
In occasione della manifestazione, il team editoriale e audiovisivo di La Tech Made in Italy ha avviato una collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane per realizzare una serie di interviste podcast e contenuti editoriali dedicati alle aziende presenti all’interno dello Stand Italia. Un racconto sul campo che darà voce ad alcune delle più interessanti realtà innovative del Paese, offrendo una panoramica sulle tecnologie e sui modelli di business che stanno contribuendo a ridefinire il posizionamento dell’Italia nel panorama tecnologico internazionale.
L’Italia si presenterà a VivaTech con una delegazione composta da 45 aziende e startup innovative, rappresentative di settori strategici come intelligenza artificiale, deep tech, robotica, martech, cybersecurity, innovazione industriale e tecnologie per la sostenibilità. Un mosaico di competenze e soluzioni che testimonia la crescente maturità dell’ecosistema nazionale e la sua capacità di competere sui mercati globali.
Una Collaborazione di promozione Made in Italy
La collaborazione tra ICE e La Tech Made in Italy nasce da una visione condivisa: aumentare la visibilità delle eccellenze tecnologiche italiane e favorire nuove opportunità di crescita per il settore. Se da una parte ICE lavora per accompagnare startup e imprese italiane nei principali mercati internazionali, dall’altra La Tech Made in Italy opera per attrarre nel nostro Paese investitori, professionisti, aziende e stakeholder interessati a conoscere e partecipare allo sviluppo dell’ecosistema tecnologico nazionale.
Si tratta di due approcci complementari che convergono verso un obiettivo comune: rafforzare il ruolo dell’Italia come protagonista dell’innovazione europea. Una strategia che combina una dimensione “outbound”, orientata all’internazionalizzazione delle imprese italiane, con una dimensione “inbound”, focalizzata sull’attrazione di capitale, competenze e opportunità verso il mercato italiano.
La sfida è ambiziosa ma sempre più concreta: consolidare la percezione dell’Italia come Paese tecnologicamente avanzato e capace di generare innovazione di livello internazionale, affiancandosi ai principali hub europei dell’innovazione come Germania, Francia, Svezia e Paesi Bassi.
«È fondamentale continuare a raccontare, promuovere e valorizzare le Tech Made in Italy come leva strategica per la crescita economica del Paese. Dobbiamo costruire un ecosistema sempre più connesso, attrattivo e internazionale, capace di portare investimenti in Italia e di contribuire a posizionare il nostro Paese tra le principali nazioni tecnologiche d’Europa»,
Max Brigida, fondatore di La Tech Made in Italy.
La presenza a VivaTech 2026 rappresenta quindi non soltanto una vetrina internazionale per le aziende italiane, ma anche un ulteriore tassello nella costruzione di un ecosistema nazionale sempre più riconoscibile, competitivo e aperto alle opportunità offerte dall’innovazione globale.