#187 La sovranità digitale per l'AI privata 100% italiana
Descrizione
Xference: l’AI Made in Italy che protegge la conoscenza delle imprese
L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il modo in cui le aziende lavorano, analizzano informazioni e sviluppano nuovi progetti. Ma mentre ne scopriamo le potenzialità, emerge una domanda fondamentale: chi controlla i dati e le conoscenze che condividiamo con questi sistemi?
Ne parliamo con Andrea Pili, CEO di Xference, protagonista del Podcast La Tech #MadeinItaly®, in un’intervista dedicata all’AI privata, alla sovranità digitale e al futuro delle infrastrutture tecnologiche italiane.
Xference nasce con un obiettivo preciso: consentire alle imprese di utilizzare l’Intelligenza Artificiale mantenendo il controllo del proprio patrimonio informativo. La soluzione si concentra sull’inferenza, ovvero la fase in cui un modello AI viene utilizzato per elaborare richieste e generare risposte, attraverso un’infrastruttura privata che impiega modelli aperti e risorse di calcolo ospitate in Italia.
Una proposta che risponde soprattutto alle esigenze delle imprese manifatturiere, dove documentazione tecnica, processi produttivi, competenze e proprietà intellettuale rappresentano un patrimonio strategico da proteggere.
Il vero valore di un’azienda non risiede soltanto nei dati, ma nella conoscenza costruita nel tempo. Ed è proprio questa conoscenza che deve poter essere utilizzata attraverso l’AI senza perdere il controllo sulle informazioni più sensibili.
Durante la conversazione Andrea racconta anche la possibilità di integrare differenti modelli di Intelligenza Artificiale, scegliendo quando ricorrere a servizi esterni e quando utilizzare infrastrutture private. Un approccio che punta a combinare innovazione, sicurezza e sostenibilità economica.
Il confronto si allarga poi alla sovranità digitale e alla capacità dell’Italia di costruire una propria filiera tecnologica. Dalla nostra tradizione industriale alle competenze nel software e nelle infrastrutture, secondo Andrea esistono le condizioni per sviluppare un ecosistema AI più autonomo, capace di ridurre la dipendenza dai grandi operatori internazionali.
Una sfida che richiede investimenti, collaborazione e soprattutto una maggiore consapevolezza del valore della tecnologia italiana.
La storia di Xference ci ricorda che il futuro dell’AI Made in Italy non dipenderà soltanto dalla capacità di adottare nuove tecnologie, ma anche da quella di costruirle e governarle.
Perché l’Italia non deve essere soltanto un mercato per l’Intelligenza Artificiale. Può contribuire a esserne protagonista.
Sessione finale di domande veloci.
🏆 Miglior consiglio che hai ricevuto. «Bisogna convergere su ciò che ci unisce e non su ciò che ci divide.» Un consiglio che Andrea collega alla necessità di fare sistema. Dopo tre anni trascorsi nella Silicon Valley, ha potuto osservare quanto collaborazione e obiettivi condivisi siano importanti per costruire imprese e sviluppare innovazione.
📚 Libro che stai leggendo. «Qualcosa è andato storto» di Riccardo Luna e «Questo è per tutti» di Tim Berners-Lee. Due letture che riportano Andrea alla storia dell’innovazione e alle opportunità che abbiamo saputo cogliere, oppure lasciato ad altri. In particolare, il racconto dell’inventore del web offre una prospettiva sulle difficoltà e sulle scelte che hanno accompagnato una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche.
🚀 La caratteristica che dovrebbe avere un CEO. «Fare sistema prima di tutto a livello di founder e poi il team sottostante.» Per Andrea, la sfida più difficile è individuare i co-founder giusti e costruire una squadra di persone con cui condividere responsabilità e obiettivi. Un insegnamento maturato anche attraverso l’esperienza di aver fondato un’azienda da solo, scelta che considera uno dei suoi errori più grandi.
💡 La tua frase ispirazionale. «Dobbiamo accelerare.» Un messaggio diretto che riflette la sua visione imprenditoriale: non fermarsi, continuare a costruire e affrontare le sfide tecnologiche con determinazione. Ma, come emerge durante l’intervista, accelerare significa anche conoscere gli strumenti che utilizziamo e saperli governare.
Guarda il video del podcast
- #187 Andrea Pili | CEO Xference
Entra nella Community di La Tech #MadeinItaly
Unisciti alla nostra community e diventa parte dell’innovazione Made in Italy! Iscriviti ora per accedere a risorse esclusive, eventi speciali e connetterti con altri professionisti del settore.